GOTS 8.0: tutte le novità del nuovo standard per il tessile biologico

Più trasparenza, più sostenibilità e maggiore responsabilità lungo tutta la filiera.
Sono questi i pilastri su cui si basa la nuova versione dello standard GOTS 8.0 (Global Organic Textile Standard), pubblicata nel marzo 2026 e destinata a diventare obbligatoria dal 1° marzo 2027 dopo un periodo di transizione.
Ma cosa cambia davvero per aziende, produttori e marchi certificati?
In questo articolo analizziamo le principali novità in modo semplice, aiutandoti a capire perché questo aggiornamento rappresenta un importante passo avanti per tutto il settore tessile.
Perché nasce GOTS 8.0?
Negli ultimi anni il settore tessile ha dovuto affrontare nuove sfide: normative più severe, maggiore attenzione alla sostenibilità, richieste di trasparenza da parte dei consumatori e nuove responsabilità lungo la catena di fornitura.
Per questo motivo GOTS ha aggiornato il proprio standard introducendo requisiti che non riguardano solo il prodotto finale, ma anche il modo in cui un'azienda gestisce rischi ambientali, sociali ed etici.
In altre parole, non basta più produrre un tessuto biologico: diventa fondamentale dimostrare di operare in modo responsabile durante tutto il processo produttivo.
Le principali novità di GOTS 8.0
1. Due Diligence più completa e strutturata
Una delle novità più importanti riguarda la Due Diligence, cioè il processo con cui un'azienda identifica, valuta e gestisce i rischi legati ai diritti umani, all'ambiente e alla propria filiera.
La nuova versione dello standard è allineata alle linee guida dell'OCSE e richiede alle aziende di:
identificare i possibili rischi;
adottare misure preventive;
monitorare l'efficacia delle azioni intraprese;
documentare tutto il processo.
L'obiettivo è prevenire i problemi prima che si trasformino in non conformità.
2. Maggiore attenzione ai lavoratori
GOTS 8.0 rafforza anche gli aspetti sociali.
Tra le nuove richieste troviamo misure dedicate alla tutela dei lavoratori esposti a condizioni climatiche estreme, come temperature elevate, umidità e ondate di calore.
Un aggiornamento che riflette una realtà sempre più presente in molte aree produttive del mondo.
3. Requisiti più severi per la gestione delle sostanze chimiche
La sicurezza dei prodotti viene ulteriormente rafforzata.
Lo standard introduce una sezione dedicata alla Manufacturing Restricted Substances List (MRSL), rendendo più chiari i requisiti relativi alle sostanze chimiche utilizzate durante la produzione.
Sono inoltre previsti:
controlli più rigorosi sui PFAS;
verifiche sugli interferenti endocrini;
limiti più precisi per alcune sostanze utilizzate nei coloranti;
aggiornamenti sulle prove di laboratorio.
Per le aziende significa una gestione ancora più attenta delle sostanze impiegate nei processi produttivi.
4. Economia circolare entra nello standard
Una delle innovazioni più interessanti è l'introduzione di requisiti dedicati alla circolarità.
GOTS riconosce infatti attività come:
riparazione;
riutilizzo;
rivendita;
modelli di business circolari.
L'obiettivo è allungare la vita utile dei prodotti tessili e ridurre gli sprechi, mantenendo la certificazione anche in determinati processi successivi alla vendita.
5. Più attenzione alle microfibre
Le microfibre rappresentano una delle principali sfide ambientali del settore tessile.
Per questo motivo GOTS 8.0 introduce nuovi requisiti per:
valutare il rischio di rilascio delle microfibre;
monitorarne la dispersione;
adottare misure per ridurla durante la produzione.
Un passo importante verso una produzione sempre più sostenibile.
6. Gestione dei rifiuti più efficace
Lo standard rafforza anche le regole dedicate ai rifiuti tessili.
Le aziende dovranno dimostrare di seguire una gerarchia di gestione che privilegi:
prevenzione;
riutilizzo;
riciclo;
corretto smaltimento.
Questo approccio permette di ridurre l'impatto ambientale e favorisce un utilizzo più efficiente delle risorse.
7. Più controlli sul packaging
Anche gli imballaggi diventano protagonisti.
GOTS 8.0 introduce requisiti che incentivano:
utilizzo di materiali riciclati;
riduzione delle sostanze pericolose;
maggiore conformità alle nuove normative ambientali.
Un cambiamento che coinvolge non solo il prodotto, ma tutto ciò che lo accompagna fino al consumatore finale.
8. Maggiore attenzione al clima
Le aziende certificate dovranno gestire in modo più strutturato anche il tema delle emissioni di gas serra.
Lo standard richiede una migliore raccolta dei dati relativi alle emissioni dirette (Scope 1) e indirette da energia acquistata (Scope 2), oltre alla definizione di azioni di miglioramento continuo.
Cosa significa per le aziende?
Per molte organizzazioni GOTS 8.0 rappresenta un'evoluzione naturale.
Le aziende che hanno già investito in sistemi di gestione, controllo dei fornitori e sostenibilità troveranno una continuità con quanto già sviluppato.
Per chi invece si sta avvicinando alla certificazione, il nuovo standard richiede una maggiore organizzazione documentale e una gestione più strutturata dei processi.
In cambio, offre un vantaggio importante: poter dimostrare con ancora maggiore credibilità il proprio impegno verso sostenibilità, qualità e responsabilità sociale.
Quando entrerà in vigore?
La versione 8.0 è stata pubblicata nel marzo 2026.
È previsto un periodo di transizione e dal 1° marzo 2027 tutte le verifiche e gli audit saranno effettuati secondo GOTS 8.0. Questo lascia alle aziende alcuni mesi per aggiornare procedure, documentazione e processi interni.
La mia conclusione.
La versione 8.0 non rappresenta una semplice revisione tecnica.
È un aggiornamento che guarda al futuro del settore tessile, integrando sostenibilità ambientale, tutela delle persone, economia circolare e trasparenza della filiera in un unico sistema di certificazione.
Per le aziende significa affrontare nuove sfide, ma anche cogliere un'importante opportunità: rafforzare la fiducia dei clienti, prepararsi alle future normative e distinguersi in un mercato sempre più orientato alla sostenibilità.
Adeguarsi oggi significa arrivare preparati domani.
Cosa mi auguro?
che sempre più brand, in particolare quelli del settore del lusso, scelgano di collaborare con aziende che investono concretamente nella tutela dell'ambiente, nel rispetto delle persone e nell'innovazione sostenibile. Valorizzare partner che adottano standard rigorosi come GOTS significa non solo offrire prodotti di eccellenza, ma anche contribuire a creare una filiera capace di generare valore per il pianeta e per le generazioni future.
Perché oggi il vero lusso non è soltanto realizzare un prodotto straordinario: è farlo con responsabilità, trasparenza e rispetto per ciò che ci circonda.







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